17 Marzo FESTA DI SAN PATRIZIO

La festa di san Patrizio (in irlandese: Lá ‘le Pádraig oppure Lá Fhéile Pádraig, in inglese: Saint Patrick’s Day, spesso chiamato anche St. Paddy’s Day o più semplicemente Paddy’s Day), è una festa di origine cristiana che si celebra il 17 marzo di ogni anno in onore di san Patrizio, patrono dell’Irlanda. La festa commemora l’arrivo del cristianesimo in Irlanda durante il quinto secolo d.C. proprio grazie a Patrizio, ai tempi vescovo in Irlanda.

Il 17 marzo è festa nazionale nella Repubblica d’Irlanda, mentre è una festività bancaria (bank holiday) nell’Irlanda del Nord. Tale ricorrenza viene celebrata anche in altri paesi del mondo, in particolar modo quelli interessati da una significativa immigrazione irlandese. Il 17 marzo è festività anche nella provincia canadese di Terranova e Labrador e nel territorio d’oltremare britannico di Montserrat, nelle Piccole Antille. La festa di San Patrizio è, inoltre, una delle feste nazionali più festeggiate al mondo e ha acquisito grande fama e interesse anche da persone la cui origine non è irlandese.

In Irlanda
In Irlanda le tradizioni dei festeggiamenti della festa di San Patrizio risalgono al nono e al decimo secolo. Durante il corso dei secoli il santo fu riconosciuto come patrono nazionale. Dal 1600 la festa di San Patrizio fu ufficializzata nel calendario liturgico e come data di festeggiamento fu imposta il 17 marzo, salvo quando, per non fare coincidere la festa con altri festeggiamenti come la Domenica delle Palme, è posticipata. La festa divenne festività nazionale in Irlanda dal 1903, anno in cui si tenne la prima parata, nella cittadina di Waterford. Le celebrazioni divennero sempre più popolari tanto che nel 1916, un gruppo di volontari irlandesi si offrì di organizzare la festività. Il 17 marzo 1916 si esibirono più di 6000 parate in tutta l’Isola e furono organizzati per il pubblico banchetti e danze. Con i festeggiamenti che seguirono il 1916, fu riscontrato un problema: l’eccessivo consumo di alcol che si era verificato in questi festeggiamenti aveva causato danni alle città e ai paesaggi. Per rimediare a questo inconveniente, lo stato Irlandese decise di bandire il commercio dell’alcol in tutta la repubblica. Il divieto del commercio di alcolici ogni 17 marzo continuò fino al 1961, mentre in Irlanda del Nord tale provvedimento non si attuò mai. Dal 1931 lo stato Irlandese decise di finanziare le parate del giorno di San Patrizio che iniziarono da quello stesso anno a Dublino.

Nel giorno di san Patrizio del 1976, un gruppo di estremisti anglicani fece esplodere una bomba davanti a un pub nord irlandese a Dungannon che provocò alcuni morti. Quest’atto fece dimostrare un disprezzo comune nel nord Irlanda nei confronti del santo patrono. Solo in seguito la festa diventò popolare e, dal 1998, si disputarono le prime parate anche nel nord dell’isola.

La celebrazione fuori dall’Irlanda
Le feste più grandi e caratteristiche fuori dall’Irlanda si festeggiano nelle città e nelle nazioni che ospitano una forte componente irlandese, come gli Stati Uniti (san Patrizio è anche il patrono della città di Boston) e Canada (nella bandiera della città di Montréal è raffigurato anche un trifoglio, per testimoniare la fortissima presenza irlandese in città).

La festa di san Patrizio viene ormai celebrata in quasi tutto il mondo e non più solamente nelle comunità irlandesi. Le celebrazioni sono generalmente incentrate su tutto ciò che ha a che fare con l’Irlanda e il verde (colore simbolo dell’isola). In questo giorno infatti si suole mangiare cibo di quel colore e vestirsi della stessa tonalità. In particolare, sui vestiti ad esempio, non può mancare il trifoglio.[4] Questa pratica era diffusa già agli inizi dei festeggiamenti in onore del santo; questo perché la tradizione afferma che egli spiegò il mistero della santissima Trinità agli irlandesi pre-cristiani proprio attraverso questa pianta a tre foglie. Di conseguenza, sia il vestirsi di verde il 17 marzo sia il trifoglio stesso sono diventati simbolo di quel giorno.[5][6]

Ogni anno le acque del fiume Chicago (che scorre nell’omonima città) vengono tinte anch’esse di verde.

Ogni anno a Tokyo, lungo il viale Omotesandō, si svolge un sfilata dedicata al santo irlandese.

 gli eventi da seguire online

Sono tanti gli eventi che animeranno la serata del St Patrick’s Day at Home, tutti in diretta dai pub storici d’Irlanda.

Si apre con il concerto dei percussionisti Celtic Drummer, che sulle montagne vicine a Dublino sigleranno una speciale cerimonia di apertura esibendosi davanti al Johnny Foxs Pub, storico locale aperto dal 1798.

Protagonista anche il Duke of York di Belfast, che vanta ben 200 anni di vita. Qui si esibiranno gli Shamrock Tenors, cinque giovani cantanti e polistrumentisti dell’Ulster, evocatori del craic (termine intraducibile in italiano, che grosso modo significa “il modo in cui gli irlandesi rendono omaggio alla vita con la musica, le risate, gli amici di sempre e quelli che arriveranno”).

La diretta coinvolgerà anche il Dick Mack’s di Dingle, lungo la Wild Atlantic Way, una istituzione da queste parti: gestita dalla stessa famiglia dal  1899 è un pub e bottega artigiana di pelletteria.

La serata sarà interattiva e animata da piccole sfide da completare sui social. Ad esempio, ci si può divertire con la Riverdance Academy, partecipando a una lezione con due ballerini del famoso spettacolo di danza tradizionale Irish Riverdance per imparare alcuni passi fondamentali, ma anche per suonare i cucchiai, seguendo le musiche dello show.

Per partecipare alle iniziative, basta tenere d’occhio l’hashtag #StPatricksDayAtHome